Il festival

Il festival

COS'È FESTIVAL 20 30

Chi ha tra i venti e i trent’anni oggi è nei guai. I giovani non lavorano. I giovani non hanno voglia di lavorare. I giovani vivono di rendita, sono già stanchi, lavorano gratis, sono sottovalutati, sono sopravvalutati, non hanno potere, non hanno rispetto, non ce la faranno mai, saranno precari a vita, non avranno la pensione, sanno solo giustificarsi, sono degli sdraiati, sono pessimisti, sono troppo ottimisti, bevono troppo, sono strozzati da una società gerontocratica, non è colpa loro, sono pantofolai, non si interessano di politica, sono estremisti, hanno pochi diritti, hanno troppi diritti, stanno sempre attaccati al computer, escono tutte le sere, non sono pronti, pazienti, elastici. Questo dicono di noi, quelli che hanno il doppio dei nostri anni.

Festival 20 30 ha visto la sua prima edizione a Bologna nel novembre 2014. Quattro compagnie teatrali giovani hanno presentato quattro spettacoli legati all’avere tra i venti e i trent’anni oggi. Ognuna di queste compagnie ha tenuto un laboratorio della durata di quattro giorni con un gruppo di giovani del territorio, col fine di metterli in scena e farli raccontare di sé. Ognuno di questi laboratori si è concluso con una prova aperta andata in scena a margine dello spettacolo della compagnia che lo ha condotto. Chi ha seguito il festival ha così avuto un “mosaico” composto da otto immagini: i quattro spettacoli e i quattro finali di laboratorio. L’edizione 2015 di Festival 20 30, il cui tema è stato “La rivoluzione?” ha visto anche la nascita del gruppo Avanguardie 20 30: 20 under 30 che hanno condiviso con Kepler-452 la direzione artistica del festival. Hanno partecipato a Festival 20 30: Chiara Stoppa (Atir Teatro), Generazione Disagio, Maniaci D’Amore, VicoQuartoMazzini, Amendola/Malorni, ORTIKA, MenoVenti, Aleksandros Memetaj (Argot Produzioni), Giovanni Truppi, Lo Stato Sociale. Sempre nell’ambito di Festival 20 30, Kepler-452 realizza “La rivoluzione è facile se sai con chi farla”, in cui 16 under 30 sono stati invitati ad indicare quale fossa la più rivoluzionaria che conoscessero. I rivoluzionari così individuati sono stati incontrati e messi in scena nell’ambito di una regia complessiva che ha provato a rispondere alla domanda: chi sono, oggi, i rivoluzionari?

Avanguardie 20 30

Il gruppo Avaguardie 20 30 affianca Kepler-452 nella direzione artistica e nell’organizzazione di Festival 20 30. Le Avanguardie 20 30 sono composte da un gruppo di 25 under 30 che hanno partecipato ai laboratori della prima edizione di Festival 20 30 e nella primavera del 2015 hanno scelto di selezionare insieme, secondo un principio di visione collettiva e decisione democratica, uno degli spettacoli di Festival 20 30.

Le Avanguardie 20 30 sono:

Elisa Bianchini
Enrico Bollini
Micaela De Angeli
Lucia Fontanelli
Sofia Gangi
Nicole Guerzoni
Nina Lanzi
Jenny Marsico
Cristina Mastrangelo
Marco Obino
Martina Pozielli
Gina Ramundi
Nicola Savelli
Marina Taddia
Giacomo Tamburini
Olivia Teglia