BOLOGNA
17 NOVEMBRE - 1 DICEMBRE
ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI E ARENA DEL SOLE

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«[…] fino a un’epoca molto recente, abbiamo convissuto con l’idea che noi avremmo portato la storia a compimento, che la nostra scienza avesse acquisito l’essenziale dei suoi principi e dei suoi risultati, che la nostra ragione fosse finalmente a punto, che la società industriale stabilizzasse la sua rotta, che i sottosviluppati si sarebbero sviluppati, che gli sviluppati non fossero sottosviluppati. Oggi […], si tratta di vedere che siamo forse alla fine di una certa epoca e, speriamo, agli esordi di tempi nuovi»

Edgar Morin

Tutto scandalosamente gratis

Festival 20 30 edizione 2019

Inevitabile

Il mondo in cui viviamo sta attraversando uno dei momenti più complicati e interessanti della storia. In un orizzonte poco chiaro e per niente rassicurante si stagliano, da più parti, segnali di cedimento della realtà per come la conosciamo. Democrazia, economia, diritti, ambiente, guerre tra occidente e oriente, disgregazione dei rapporti interpersonali, sono temi al centro del dibattito pubblico, ma di fatto nulla sembra riuscire realmente ad opporsi al progressivo scivolamento verso il quale stiamo già precipitando. La fine si profila sempre più vicina, e forse è un dato inevitabile del prossimo futuro, tuttavia nessuno sembra veramente attrezzarsi per affrontarla. Queste prospettive impongono un’ampiezza di sguardo che rischia di indebolire l’atto stesso di guardare.

Il contrario, insomma, di quello che cerca di fare il teatro su quei pochi metri quadrati di palcoscenico che ha a disposizione per raccontare il mondo.

Inevitabile è il ripetersi di meccanismi e strategie individuali per fronteggiare il male di vivere che sembra caratterizzare la nostra generazione. Nelle relazioni sentimentali come in quelle familiari o sociali, nel rapporto con i “padri” e con la storia, sembra inevitabile continuare a ripetere gli stessi errori, bloccatischizofrenicamente tra un'adolescenza che non vorrebbe mai finire e un’adultità che tarda ad affacciarsi.

Sullo sfondo di tutto questo, la totale rimozione della assoluta precarietà che ci caratterizza, di ciò che di più inevitabile c’è nella vita, della morte; ci troviamo in un mondo che ci vuole sempre sani, belli, felici, positivi. Non c’è davvero alternativa possibile? O non siamo più in grado di immaginarla?

Se tutto questo è vero, uno dei compiti dell’arte e in particolar modo del teatro è prima di tutto quello di interrogarsi sulle cause, ma anche di immaginare modelli futuri, indagandone le tracce già visibili nel contemporaneo.

Giunto alla sesta edizione, Festival 20 30 continua a sondare l’immaginario di una generazione, quella di chi ha oggi tra i 20 e i 30 anni, facendola entrare in scena attraverso spettacoli, laboratori, concerti, installazioni e performance.

CALENDARIO EVENTI

Sabato 02/11, 09/11, 16/11
EXIT III

Interventi artistici in quattro negozi di alimentari a cura di Olivia Teglia, Lucia Fontanelli, Associazione Xi in collaborazione con Avanguardie 20 30

Domenica 17/11/2019 h. 21:00 @LABOratorio di San Filippo Neri

Se mi dicono di vestirmi da italiano non so come vestirmi – uno spettacolo di Nicola Borghesi e Paolo Nori

Venerdì 22/11/2019 h. 20:30 @LABOratorio di San Filippo Neri

Intimità – uno spettacolo di Amor Vacui
Intimità-Contenuti Speciali – finale di laboratorio a cura di Amor Vacui

Sabato 23/11/2019 h. 20:30 @LABOratorio di San Filippo Neri

La mazurca è democristiana, la polca è comunista, IL PUNK È DA BALERA – Concerto
Finale di laboratorio a cura di Extraliscio

Domenica 24/11/2019 h. 14-19 @LABOratorio di San Filippo Neri

Cantiere aperto RisoͶanze – meeting a cura di Kepler-452

h. 20:30 Uguale ma più piccolo. Un laboratorio per figli - a cura di Kepler-452

Venerdì 29/11/2019 h.18:30 @Foyer, Arena del Sole

Presentazione libro Lo spettatore è un visionario
di Lucia Franchi e Luca Ricci
Modera l’incontro con gli autori Massimo Marino

h. 20:30 @Sala Thierry Salmon, Arena del Sole

Libya. Back Home – uno spettacolo de La Ballata dei Lenna
Archivi – finale di laboratorio a cura di Paola Di Mitri, con la collaborazione di Davide Crudetti (ZaLab)

Sabato 30/11/2019 h. 20:30 @Sala Thierry Salmon, Arena del Sole

Questo lavoro sull'arancia – uno spettacolo di Marco Chenevier
Il corpo disponibile – finale di laboratorio a cura di Marco Chenevier

h. 23:30
DOPOFESTIVAL
party @ Locomotiv Club

Il party di Festival 2030 in collaborazione con BilBolBul.

Domenica 01/12/2019 h. 20:30 @Sala Thierry Salmon, Arena del Sole

L’amore ist nicht une chose for everybody (lovingkills) – uno spettacolo di Collettivo Treppenwitz
Loving Kills – finale di laboratorio a cura di Carla Valente e Simon Waldvogl

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