BOLOGNA
20-25 NOVEMBRE 2018
ORATORIO DI SAN FILIPPO NERI E ARENA DEL SOLE

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"È la storia di una società che precipita e che mentre sta precipitando si ripete per farsi coraggio fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene. Il problema non è la caduta

ma l'atterraggio.”

La Haine, Mathiew Kassocvitz

Tutto scandalosamente gratis

Festival 20 30 edizione 2018

SALTO NEL VUOTO

Fino a qui tutto bene

Chi ha tra i venti e i trent’anni oggi è nel vuoto. Vuoto cosmico, vuoto interiore, vuoto politico, spazio vuoto, stomaco vuoto, frigo vuoto, sotto vuoto, mezzo pieno mezzo vuoto, sguardo vacuo, vuoto a rendere, a perdere, girare a vuoto, squillare a, parlare a, parole a, assegno a, lasciare un, colmare il, fissare il, vuoto di memoria, di potere, d’aria, senso di, paura del, cadere nel, salto nel vuoto. Sembra essere una delle condizioni che più spaventa durante i vari passaggi verso l’età adulta. Come se fosse inaccettabile che tutti i presupposti fin qui dati per scontati si disgregassero. Salire su un palco, raccontare una storia, entrare in scena significa prima di tutto abitare un vuoto, prenderne coscienza, occuparlo, sfidarlo. Ma soprattutto ascoltarlo, accoglierlo e farselo amico. Fino a qui ci è parso possibile restare in equilibrio. Ma ora, se dobbiamo schiantarci, tanto vale goderci il volo.

Giunto alla quinta edizione, Festival 20 30 continua a sondare l’immaginario di una generazione, quella di chi ha oggi tra i 20 e i 30 anni, facendola entrare in scena attraverso spettacoli, laboratori, concerti, installazioni e performance.